Presentazione
 
No Barriers/Dolomiti 2004 è stata concepita come un grande contenitore per promuovere le attività sportive e all'aria aperta delle persone con diversa abilità con particolare attenzione all'ambiente montano e ai relativi servizi e strutture.

La manifestazione ha ospitato un simposio dal titolo "Esperienze a confronto" che ha rappresentato un momento di confronto e di scambio di esperienza tra operatori ed Associazioni impegnate nel campo della disabilità.

Numerose sono state le dimostrazioni di attività sportive praticate da atleti disabili, e tutte ad alto livello.

Nel tiro con l'arco si è potuto assistere all'esibizione del campione olimpico Oscar de Pellegrin, nello sledge-hockey si è esibita la nazionale italiana che parteciperà alle Paraolimpiadi di Torino 2006.

Particolare risalto ha assunto la prova di Erik Weihenmayer, Mark Wellmann e Hugh Herr, che hanno portato a termine una ascensione alle Cinque Torri, lungo una delle vie classiche più impegnative, la via Armida sulla Cima Ovest della Torre Grande, che prevede difficoltà fino al 6° grado. L'impresa è stata seguita da un folto numero di persone, tra le quali più di 200 disabili.

Si può affermare che No Barriers Dolomiti 2004 è stato un evento di assoluto valore, sia come partecipanti che come loro contributi.

Questo è dimostrato dalla notevole partecipazione di pubblico (stimabile complessivamente sulle 1.500 - 2.000 unità), oltre alla partecipazione di persone disabili valutabile attorno alle 500 persone nei quattro giorni.

Uno degli aspetti che dà la misura del successo e dell'interesse suscitato da No Barriers Dolomiti è dato dalla attenzione ricevuta dagli organi d'informazione. C'è stata una copertura pressoché totale per tutti i quattro giorni della manifestazione da parte di importanti quotidiani locali come Il Gazzettino ed Il Corriere delle Alpi, da parte di Rai Regione,Tele Cortina, Tele Belluno, e passaggi su televisioni e organi di stampa nazionali. No Barriers Dolomiti 2004 è stata inoltre presente su alcune riviste periodiche, e su numerosi siti web di informazione, alcuni dei quali normalmente estranei al mondo della disabilità.